Lavorare all’ONU

A distanza di otto anni dall’ultimo concorso aperto ai cittadini italiani,  l’Onu  ha dato il via allo «Young Professional Programme Recruitment Examination», un concorso aperto a circa ottanta Paesi che offre la posssibilità di accedere ai gradi iniziali di carriera nel palazzo di vetro.

Le posizioni professionali nell’Organizzazione delle Nazioni Unite sono infatti attribuite su base geografica e per molto tempo c’è stata una sovra rappresentazione del nostro Paese. Al momento, il ricalcolo della quota italiana è nella media di 76 unità, sotto il “desirable range” che si colloca tra 84 e 114 unità.

Le categorie professionali ricercate sono in amministrazione, nel settore umanitario, nell’informazione pubblica e nell’area statistica, anche se non è stato ancora definito il numero preciso delle assunzioni.

Le candidature vanno presentate entro il 10 settembre dell’anno corrente compilando una scheda per partecipare alla preselezione che avverrà sulla base di titoli. Verranno preselezionati 40 candidati per ognuna delle quattro categorie professionali. I preselezionati dovranno sostenere la prova scritta dell’esame che si svolgerà simultaneamente su scala mondiale il 7 dicembre 2011. Successivamente alla prova scritta farà seguito la prova orale.

Il concorso è rivolto sia a neolaureati che a giovani professionisti con un limite di età di 32 anni compiuti al 31 dicembre 2011.

Ai fini del superamento del concorso sarà naturalmente importante la conoscenza delle lingue straniere.

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