diritto del lavoro

Congedo di maternità

E’ una indennità corrisposta alle lavoratrici madri e in casi particolari ai lavoratori padri a seguito della nascita , dell’affidamento o dell’adozione di un minore. A CHI SPETTA Il congedo di maternità/paternità (maternità obbligatoria) spetta: Lavoratrici/lavoratori dipendenti con attività lavorativa in corso, per i quali il pagamento viene effettuato dal datore di lavoro. Lavoratrici/lavoratori disoccupati […]

Il superminimo

Il superminimo è costituito dalla differenza tra quanto previsto dalla contrattazione collettiva e la retribuzione lorda concordata tra datore di lavoro e dipendente. Esistono diverse tipologie di superminimo: Il superminimo collettivo Il superminimo collettivo è spesso istituito quando in azienda occorre procedere ad un adeguamento contrattuale collettivo che è opportuno tenere separato dal resto delle […]

La revocabilità delle dimissioni

Le dimissioni hanno effetto quando giungono a conoscenza del datore di lavoro; conseguentemente, da quel momento non possono più essere revocate senza il consenso del datore di lavoro (Cassazione 20/11/90 n. 11179). Esistono però dei casi, individuati dalla giurisprudenza, nei quali è possibile revocare le dimissioni con il conseguente ripristino del rapporto di lavoro, anche […]

Part-time: decide l’azienda

Spetta esclusivamente al datore di lavoro stabilire se effettivamente ci sia bisogno di prestazioni a tempo parziale e se le richieste avanzate in tal senso dai dipendenti rispondano alle esigenze aziendali. Si tratta, quindi, di un potere discrezionale il cui esercizio non è sindacabile dal dipendente. Questo è quanto in sintesi affermato dalla Corte di […]

L’orario di lavoro

In Italia, esiste una sostanziale differenza tra orario legale e orario contrattuale. L’orario contrattuale è applicabile a coloro i quali sono iscritti alle organizzazioni sindacali firmatarie del contratto. L’orario legale è applicabile a tutti, salvo le condizioni di miglior favore previste dai contratti collettivi. Per quei lavoratori il cui lavoro richiede un’applicazione assidua e continuativa […]

Superamento del periodo di comporto

Le assenze dei lavoratore per malattia non giustificano il recesso dei datore di lavoro, in ipotesi di superamento dei periodo di comporto, ove l’infermità sia, comunque, imputabile a responsabilità dello stesso datore di lavoro, in dipendenza della nocività delle mansioni o dell’ambiente di lavoro, che abbia omesso di prevenire o eliminare, in violazione dell’obbligo di […]

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